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La divisione in sillabe


Tipo Learning Object
exercise

Materia
italiano

Argomenti
La sillaba e la divisione in sillabe
La divisione in sillabe in presenza di dittonghi, trittonghi, iati, digrammi e trigrammi
Le parole con il maggior numero di sillabe

Obiettivi
Riconoscere e usare dittonghi, trittonghi e iati
Individuare la sillaba tonica nelle parole di uso comune
Saper dividere in sillabe vocaboli contenenti dittonghi, trittonghi e iati

Prerequisiti
Competenze fonologiche di base
Conoscenza dei grafemi e dei fonemi dell'alfabeto italiano
Conoscenza di dittonghi, trittonghi e iati e di digrammi e trigrammi

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Ascolta e scrivi

Ascolta le frasi e scrivile, usando sempre il minuscolo e dividendo le parole in sillabe.
Separa le frasi con una virgola seguita da uno spazio.
(Es.: og-gi è cal-do, do-ma-ni pi-o-ve)

A vol-te sto sve-glio la not-te

Ascolta l'audio 

Avanti

È corretto?

Un alunno un po' sbadato ha diviso in sillabe alcune parole, ma ha commesso qualche errore.
Sai individuare quelle errate?

Avanti

Dividi in sillabe

Dividi in sillabe le seguenti parole.

A-scol-to

Avanti

Tu sei più bravo

Le frasi seguenti sono state divise in sillabe da un ragazzo meno bravo di te.
Prova a trovare i suoi errori.
.

Avanti

Ascolta e scrivi

Ascolta le parole che ti vengono lette e scrivile dividendole in sillabe, separandole
da una virgola e da uno spazio. (Esempio: scio-pe-ro, ma-re)

Sci-a-to-re

Ascolta l'audio 

Avanti

Quante sillabe?

L'animazione prevede un test da effettuare trascinando gli oggetti sullo schermo. Per accedere automaticamente alla pagina alternativa, è necessario disabilitare in precedenza i componenti multimediali.

Distingui le seguenti parole in monosillabe, bisillabe, trisillabe, quadrisillabe, polisillabe

Avanti

Quante sillabe?

Distingui le seguenti parole in monosillabe, bisillabe, trisillabe, quadrisillabe, polisillabe

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La sillaba

immagine con la scritta: sillaba, vocale, consonante, dittongo...

immagine con la scritta: sillaba, vocale, consonante, dittongo... 

Con la parola Vai al glossariosillaba si intende un fonema, o gruppo di fonemi, che vengono pronunciati assieme in un'unica emissione di voce.

Ogni sillaba deve contenere almeno una Vai al glossariovocale, altrimenti la voce non avrebbe la possibilità di sostenersi; le Vai al glossarioconsonanti infatti acquistano sonorità solo se accompagnate a una vocale.

Le sillabe sono gli elementi di cui è formata una parola.

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Dividere in sillabe

immagine con la scritta: sillaba, vocale, consonante, dittongo...

Per imparare a dividere correttamente in sillabe una parola, possiamo applicare queste prime semplici regole:

  1. le consonanti che stanno all'inizio della parola vanno unite alla vocale successiva
    Esempio: ma-gi-co
  2. se una vocale sta all'inizio della parola ed è seguita da una sola consonante, fa sillaba da sola
    Esempio:  O-ra-zio
  3. le consonati "doppie" si dividono a metà tra la vocale precedente e quella seguente
    Esempio: bol-le-ta.

sci-a-to-re

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Dittongo, trittongo e iato

Po-e-ta

Po-e-ta 

Come ci regoliamo quando dobbiamo dividere in sillabe una parola che contiene due o più vocali?Bisogna distinguere tra due casi:

  • quando due o tre vocali sono pronunciate assieme, con un'unica emissione di voce, formano un Vai al glossariodittongo (fian-co) o un trittongo (a-iuo-la) . In questo caso le vocali sono inseparabili e formano un'unica sillaba
  • quando le vocali si pronunciano separatamente  non formano dittongo e, in questo caso, si hanno due sillabe distinte.
    Questo è uno Vai al glossarioiato (po-e-ta).

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La divisione di gruppi di consonanti

Strofinare

Strofinare 

Dividiamo in sillabe la parola "astronave":
a-stro-na-ve
In questa parola c'è il gruppo di consonanti str

Come ci si comporta in questi casi?
Se in italiano esiste una parola che inizia con queste consonanti ("strofinare"), tutto il gruppo di consonanti va con la vocale che segue.

Dividiamo ora la parola "altrimenti":
al-tri-men-ti.
Anche qui vi è un gruppo di tre consonanti, ltr.

Non esiste una parola in italiano che inizia con queste tre consonanti, perciò:
- la prima consonante (l) va con la vocale precedente
- le altre due (tr) vanno con la vocale seguente.

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La divisione in digrammi e trigrammi

Biscia

Biscia 

I Vai all'approfondimentogruppi di lettere che si pronunciano con un unico suono come:

  • gl, ch, gh,gn, sc, digrammi
  • sci, gli trigrammi

non si dividono mai e costituiscono sillaba con la vocale che li chiude.

Esempi:

  • mo-glie
  • bi-scia
  • sce-no-gra-fo
  • sca-li-no
  • ghian-da.

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La divisione con i gruppi CIA e GIA

Cia-o

Cia-o 

Vai all'approfondimentogruppi cia, cie, cio, ciu e gia, gie, gio, giu nei quali la i non è accentata, non si dividono ma formano una sola sillaba.

Esempi:
cia-o  
cioc-co-la-ta  
giar-di-no  
Giu-sep-pe
 
Se in questi gruppi però la i è accentata e quindi si pronuncia, essa forma sillaba a sé, in quanto forma iato con la vocale seguente. Esempi:
 
far-ma-cì-a   bu-gì-a

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Le regole di aiuto

Au-gu-ran-do

Au-gu-ran-do 

Ti elenchiamo di seguito qualche semplice regola che ti potrà essere di aiuto quando devi "spezzare" una parola per andare a capo.

  • Una vocale o un dittongo seguiti da una consonante all'inizio di parola formano sillaba (au -gu-ran-do)
  • Una consonante fa sillaba con la vocale che segue (da-mi-gia-na).
  • Le consonanti doppie (compreso il gruppi cq) si dividono in due sillabe (ab-bas-sa-re, ac-quaz-zo-ne).
  • I gruppi di lettere come gl, gh, ch, gn, sc (digrammi) e gli, sci (trigrammi) non si possono dividere e costituiscono sillaba con la vocale che li completa.
  • La s seguita da altre consonanti forma sillaba con la vocale che segue (ri-spon-de-re).
  • Non si dividono mai le vocali di un dittongo o di un trittongo (scuo-la)
  • Le vocali che formano iato si dividono (far-ma-ci-a)

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Le parole e il numero delle sillabe

Ter-ra

Ter-ra 

Relativamente al numero di sillabe contenute, le parole italiane si dividono in:

  • monosillabe quando sono formate da una sola sillaba: con, di, miei,se;
  • bisillabe quando sono formate da due sillabe: ter-ra, fie-no, ma-re;
  • trisillabe quando sono formate da tre sillabe: ca-pi-ta-no, au-ti-sta;
  • quadrisillabe quando sono formate da quattro sillabe: al-ter-na-za, ac-quaz-zo-ne;
  • polisillabe quando sono formate da cinque o più sillabe: an-dan-do-ce-ne, ap-pas-sio-na-ta-men-te;
Vuoi sapere quali parole, in italiano, hanno il maggior numero di sillabe? Vedi Vai all'approfondimentoparole lunghissime.

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Che cosa hai imparato?

Ter-ra

  • Con sillaba si intende un fonema, o gruppo di fonemi, che vengono pronunciati assieme in un'unica emissione di voce.
  • Ogni sillaba deve contenere almeno una vocale.
  • Utilizzare alcune regole per la scomposizione in sillabe
  • Cosa sono dittongo, trittongo e iato nella divisione in sillabe

Parole nuove
Vai al glossarioSillaba
Vai al glossarioVocale
Vai al glossarioConsonante
Vai al glossarioDittongo
Vai al glossarioIato

Voci di glossario sillaba, vocale, consonante, dittongo e iato

 

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Digrammi e trigrammi

Camicia 

Per digramma si intende l'unione di due grafemi rappresentanti un unico fonema. I digrammi, nella lingua italiana, sono sette:

  • ci (seguito dalle vocali a, o, u): camicia
  • gi (seguito dalle vocali a, o, u): gioco
  • ch (seguito dalla vocale e,i): architrave
  • gh (seguito dalla vocale e,i): righello
  • gn (seguito da vocale): sognare
  • gl (seguito dalla vocale i): giglio
  • sc (seguito dalle vocali e,i): scenata.

Il  trigramma è l'unione di tre grafemi rappresentanti un unico fonema. I trigrammi sono due:

  • sci (seguito dalle vocali a, o, u): fasciare
  • gli (seguito da vocale): figlio.

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Parole lunghissime

In-con-ven-zio-na-bi-liz-za-zio-ne 

Nella lingua italiana troviamo parole molto brevi, ma anche parole lunghissime. In molti casi si tratta di parole composte, ma esistono anche parole  che contano fino a dodici sillabe che non lo sono. Ti diamo qualche esempio:

  • eptasillabo (7 sillabe): in-di-men-ti-ca-bi-le
  • ottasillabo (8 sillabe): in-di-men-ti-ca-bil-men-te
  • ennasillabo (9 sillabe): in-di-vi-dua-bi-liz-za-zio-ne
  • decasillabo (10 sillabe): in-con-ven-zio-na-bi-liz-za-zio-ne
  • endecasillabo (11 sillabe): pre-ci-pi-te-vo-lis-si-me-vol-men-te
  • dodecasillabo (12 sillabe): i-ne-qui-vo-ca-bi-lis-si-me-vol-men-te

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Sillaba

La parola sillaba in grammatica indica, per estensione, il complesso di suoni o lettere che si pronunciano unite in un'unica emissione di voce.

Etimologia
La parola sillaba deriva dal latino sillaba e dal greco syl-la-be, derivante da syl-lambànò, (comprendo, riunisco), e propriamente significa "la cosa stretta", "unita insieme". E' infatti composta dalla particella sin,divenuta syl, (insieme), e labè, che è la base del verbo lambàno, (prendo).

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Vocale: etimologia

In grammatica, lettere vocali sono quelle che si pronunciano con la semplice apertura della bocca.

Etimologia
Il termine vocale deriva dal latino vocalem, derivante da vox-is (voce), e letteralmente significa "che si enuncia", "si esprime per mezzo della voce".

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Consonante: etimologia

In grammatica, la consonante è quell'elemento dell'alfabeto che non ha un suono ben percepibile se non è congiunto con una delle cinque vocali.

Etimologia
Il termine consonànte deriva dal latino consonantem, participio perfetto di con-sonare (suonare insieme), e letteralmente significa "che si accorda con un altro suono".

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Dittongo

Per dittongo si intende l'unione delle vocali "i" e "u" non accentate con una seconda vocale; questa unione porta al formarsi di gruppi vocalici che vengono pronunciati con un'unica emissione di voce.

Etimologia
Il termine dittongo deriva dal latino diphtòngos e dal greco diphthòggos ed è composto da dis, "due volte", e phtòggos, "suono, voce", e significa un suono formato da due vocali pronunciate con una sola emissione di voce.

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Iato

Lo iato è l'incontro di due vocali. Dai Romani e dai Greci venne definito iato l'incontro di due vocali, una alla fine di una parola e l'altra all'inizio della parola seguente: per pronunciare le due vocali, la bocca doveva rimanere aperta.
Oggi, per estensione, lo iato indica la successione in una parola di due vocali che si pronunciano separatamente.

Etimologia
Il termine iato deriva dal latino hiatus, a sua volta derivante da hi-are, che ha il significato generico di "stare aperto". Ha la stessa radice del greco chaìno, ("mi apro", "sbadiglio", "spalanco la bocca").

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In-con-ven-zio-na-bi-liz-za-zio-ne

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Credits

Licenza d'uso

Il presente Learning Object (LO) è di proprietà di Garamond Srl ed è concesso in licenza d'uso esclusivo al legittimo titolare, da intendersi come il singolo alunno della scuola selezionata dal Ministero della Pubblica Istruzione per il Progetto DIGI Scuola, per il quale la stessa scuola ha effettuato l'acquisto di una singola licenza, alle condizioni definite nel "Marketplace" della piattaforma web DIGI Scuola.

Il titolare della licenza d'uso, così come sopra definito, ha facoltà di eseguirlo online nella "Piattaforma di fruizione" della piattaforma web DIGI Scuola, disponendo della sua fruizione senza alcun vincolo di tempo, di sessioni di studio o di sede di esecuzione domestica, scolastica o di altro tipo.

Il titolare della licenza d'uso ha anche la facoltà di scaricare il presente LO sul proprio computer o di eseguirlo - online e offline - su di esso o su altre piattaforme della scuola che ha acquistato la regolare licenza, registrandosi sul sito web di Garamond "Curriculum Digitale" (http://www.curriculumdigitale.it).

Produzione editoriale
Garamond Editoria e Formazione - Roma

Progettazione didattica
Vindice Deplano

Ideazione e produzione storyboard e testi
Vittoria Paiano

Coordinamento disciplinare
Rita Manzoni

Redazione
Paola Ricci (coordinamento), Rossella Baldazzi, Mimma Basile, Francesca Policaro, Brunella Pellegrini, Martina Quadrino, Ida Taci, Stefano Tura

Progettazione e sviluppo editor LO
Francesco Leonetti

Progettazione e sviluppo funzioni per l'accessibilità
Glaux Srl

Progettazione e realizzazione grafica
Cristiana Giovannini (coordinamento), Daniele Quartu

Animazioni
Andrea Blasio (coordinamento), Alessandro Avenali, Gaetano Ermito, Diana Oreffice, Pasquale Gagliano

Audio, musiche ed effetti sonori
Luca De Carlo, Gio Gio' Rapattoni (voce)

Comunicazione
Chiara Calzavara

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Indice generale

1 Ascolta e scrivi
2 È corretto?
3 Dividi in sillabe
4 Tu sei più bravo
5 Ascolta e scrivi
6 Quante sillabe?
7 La sillaba
8 Dividere in sillabe
9 Dittongo, trittongo e iato
10 La divisione di gruppi di consonanti
11 La divisione in digrammi e trigrammi
12 La divisione con i gruppi CIA e GIA
13 Le regole di aiuto
14 Le parole e il numero delle sillabe
15 Che cosa hai imparato?
16 Esprimi le tue considerazioni

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